Teatro Amintore Galli: La vita davanti a sé
Per cause di forza maggiore, comunicate oggi dalla compagnia, sono annullate le tre recite dello spettacolo “La vita davanti a sé” con Silvio Orlando. Nei prossimi giorni saranno fornite informazioni più dettagliate per gli abbonati e per gli spettatori che avevano già acquistato il biglietto (che si chiede di conservare), mentre sono annullate le prenotazioni.
Pubblicato nel 1975, ‘La vita davanti a sé’ di Romain Gary, è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea.
Silvio Orlando conduce gli spettatori dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma.
Prende vita così un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Gary, senza facili ideologie e sbrigative soluzioni, ha anticipato ne ‘La vita davanti a sé’ il tema contemporaneo della convivenza tra culture, religioni e stili di vita diversi.
Davanti a tutto questo il teatro non può certo indicare vie e soluzioni, ma ancora una volta raccontare storie emozionanti e commoventi, chiamando per nome individui che appaiono massa indistinta e angosciante.