Il decalogo della sostenibilità al bar
Disse qualcuno – lungimirante – quando si iniziò a parlarne nel fuori casa: la sostenibilità è qui per restare. Non una meteora, insomma, anche se negli anni l’argomento si è affinato e il focus si è fatto più aderente alla realtà del mercato e alle esigenze dei locali e dei bartender. Andando a toccare con vigore gli aspetti economici e sociali, oltre che ambientali, della sostenibilità del business.
Buone idee scritte da 20 talenti under 35
Nel settembre 2021 Bargiornale organizzò la seconda edizione del BootCamp & Horeca Work Forum ad Assisi. Il tema era The Next Green Generation, si trattava di una due-giorni sul fuori casa lanciata dalla nostra rivista insiema a Planet One in collaborazione con il Borgo Antichi Orti di Assisi. L’iniziativa aveva coinvolto 20 talenti under 35 del mondo della miscelazione e della caffetteria. Ascoltate le loro storie, le loro esperienze, le loro intuizioni e i loro esperimenti, avevamo selezionato le migliori pratiche, stilando poi un Decalogo della Sostenibilità al Bar.
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A rileggerlo oggi ci si accorge della bontà delle intuizioni dei giovani coinvolti. Perché oltre a stagionalità e riduzione degli sprechi, ci si trovano inviti alla trasparenza, alla coerenza delle azioni, all’autenticità e alla ricerca del benessere delle persone. Anche un monito a cercare di operare con il “bello” come obiettivo. Non male, davvero. Da stampare e appendere dietro il bancone del bar, in bella vista.
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